DMZ AGGIORNA N. 138 DEL 17 LUGLIO 2024
Nel DMZ Aggiorna di oggi forniamo un quadro dettagliato per l’ipotesi (affatto rara) in cui all’interno del proprio nucleo familiare ci si trovi a dover gestire una persona non autosufficiente, per età o per patologia, che ha bisogno di un’assistenza continuativa per la quale sia necessario assumere una badante convivente a tempo pieno per 54 ore a settimana.
Di seguito si riporta la stima dei costi reali che vanno ad impattare sul budget familiare per l’assunzione di tale lavoratrice/lavoratore:
Retribuzione lorda :
Una badante convivente a tempo pieno per 54 ore la settimana, inquadrata a livello Cs, per il 2024 ha una retribuzione lorda mensile di 1.127,04 euro (minimo sindacale da rivalutare annualmente in base alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo), a cui bisogna aggiungere anche i ratei di tredicesima, ferie e TFR, nonché l’indennità di vitto e alloggio che, sempre nell’anno 2024, è pari a 195,60 mensili.
Contributi : Il datore di lavoro domestico è inoltre obbligato a versare trimestralmente i contributi previdenziali Inps. Questa operazione si svolge 4 volte l’anno:
- entro il 10 aprile (per attività svolta nei mesi di gennaio-marzo);
- entro il 10 luglio (per attività svolta nei mesi di aprile-giugno);
- entro il 10 ottobre (per attività svolta nei mesi di luglio-settembre);
- entro 10 gennaio (per attività svolta nei mesi di ottobre-dicembre precedenti).
Cassacolf
Ai contributi previdenziali vanno poi aggiunti i contributi di assistenza contrattuale da versare obbligatoriamente alla Cassacolf. Le scadenze sono le stesse dei contributi previdenziali e anche il versamento avviene in concomitanza con il pagamento trimestrale dei contributi previdenziali Inps. A tal riguardo, si fa presente che è responsabilità del datore di lavoro effettuare la procedura di versamento. Dovrà essere inserito, sull’apposito bollettino, il codice F2 nel campo denominato “C.org” e moltiplicate le ore retribuite nel trimestre per 0,06 euro. La cifra risultante dovrà essere aggiunta ai contributi previdenziali.
La parte a carico del lavoratore dei contributi Inps e Cassacolf viene anticipata nei bollettini dal datore e recuperata in busta paga.
La somma di tutti questi elementi, al netto delle trattenute dei contributi, determina quindi il costo mensile a carico della famiglia che intende assumere una badante convivente a tempo pieno, ovvero 1.675,92 euro.
Lo Studio resta a completa disposizione
