BBM AGGIORNA N. 63 DEL 2 APRILE 2026
Nel BBM Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema iniziato ieri.
Ultrattività delle domande presentate dal 1° gennaio 2026
Come anticipato nel precedente BBM Aggiorna, a decorrere dal 1° gennaio 2026, la domanda presentata dal genitore per il minore produce effetti non più su base annuale, bensì per l'intero ciclo di fruizione del beneficio.
In attuazione di tale disciplina, la domanda conserva la propria validità in modo continuativo fino al mese di agosto dell’anno in cui il minore compie il terzo anno di età, fermo restando il monitoraggio sulla permanenza dei requisiti normativi. Per gli anni solari successivi a quello di prima presentazione della domanda, quindi, il richiedente non è più tenuto a inoltrare una nuova istanza.
Le domande, come di consueto, potranno essere inoltrate a partire dalla data di apertura del servizio (che verrà comunicata con apposito Messaggio dall’Inps) fino al 31 dicembre dell’anno solare di riferimento.
Al momento della presentazione della domanda, il richiedente dovrà indicare se intende accedere al contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e/o privati ovvero al contributo per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.
Il “contributo asilo nido” deve essere richiesto dal genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta. Il “contributo forme di supporto presso la propria abitazione”, invece, deve essere richiesto dal genitore che coabita con il figlio e ha dimora abituale nel medesimo comune.
La domanda dovrà essere presentata, corredata della relativa documentazione ed esclusivamente in via telematica, tramite il portale dell’Inps (accedendovi alternativamente con SPID, CIE 3.0 o CNS), ovvero tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
Documenti per il rimborso
Per il rimborso delle rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e/o privati, alla domanda occorre allegare, anzitutto, la fattura mensile contenente la denominazione dell’asilo nido con i dati sociali che lo identificano (nome, indirizzo sede legale, codice fiscale o partita IVA del nido), che deve essere intestata al richiedente il contributo o al minore. Nella fattura, inoltre, deve essere descritto il servizio erogato e devono essere riportati il mese e l’anno a cui si riferisce la prestazione a rimborso, il nome e il cognome o il codice fiscale del minore e l’importo per il servizio erogato.
Dovrà, altresì, essere allegata la documentazione relativa al pagamento effettuato con modalità tracciabili a favore dell’asilo nido (copia del bonifico bancario/postale, assegno bancario non trasferibile, carta di credito/debito/POS, ricevuta di pagamento effettuata tramite PagoPA completa dell’avviso di pagamento inviato dall’Ente locale o di altra documentazione che riporti il codice IUV, etc.).
È opportuno ricordare che per la liquidazione del contributo, la documentazione deve essere allegata tassativamente entro il 30 aprile dell’anno successivo all’anno solare di riferimento della domanda. Pertanto, per le domande relative all’anno 2025 la documentazione deve essere trasmessa entro il 30 aprile 2026, mentre per le mensilità relative all’anno 2026 la documentazione dovrà essere trasmessa entro il 30 aprile 2027.
Lo Studio resta a completa disposizione.
