BBM AGGIORNA N. 34 DEL 20 FEBBRAIO 2026
Nel BBM Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema iniziato ieri.
Decorrenza obbligo di versamento
Uno degli aspetti più delicati, che la circolare INPS affronta con puntualità, riguarda la decorrenza dell’obbligo di versamento del contributo di finanziamento. Il momento genetico dell’obbligo non coincide con il superamento della soglia dimensionale nel corso dell’anno, bensì con il periodo di paga dell’anno successivo, poiché il parametro di riferimento è costituito dalla media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare precedente. Ne consegue che, ad esempio, un datore di lavoro che nel corso del 2026 raggiunga una media di sessanta dipendenti sarà tenuto a conferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria a partire dai periodi di paga decorrenti dal 1° gennaio 2027. Parimenti, qualora la media occupazionale dell’anno precedente non raggiunga la soglia richiesta, l’obbligo non sorge, anche se nel corso dell’anno corrente l’organico dovesse temporaneamente crescere. La verifica del requisito dimensionale avviene sempre con riferimento all’anno solare precedente e non risente di eventuali riduzioni dell’organico intervenute successivamente. Tale impostazione, coerente con la ratio di stabilità del gettito contributivo, impone ai datori di lavoro un’attenta attività di monitoraggio della forza lavoro su base annuale, soprattutto in presenza di processi di crescita occupazionale.
Aziende di nuova costituzione
Un discorso a parte merita la disciplina applicabile alle aziende di nuova costituzione. La circolare chiarisce che, nonostante le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026, continua a trovare applicazione il criterio tradizionale per le imprese nel primo anno di attività. In tali ipotesi, l’obbligo di versamento delle quote di TFR al Fondo di Tesoreria sorge qualora venga raggiunta, nell’anno di avvio, la media di cinquanta dipendenti. Le nuove soglie introdotte dalla manovra finanziaria operano infatti esclusivamente per gli anni successivi a quello di inizio dell’attività, determinando una coesistenza di regimi che richiede particolare attenzione interpretativa.
Verifica per l’anno 2026: soglia 60 addetti
Regola: per i periodi di paga 2026 si guarda la media annuale 2025; nel 2026–2027 la soglia è 60.
Dati aziendali (anno 2025)
Organico medio mensile (dipendenti “in forza” a fine mese):
Gen 55 Feb 56 Mar 58 Apr 59 Mag 60 Giu 60 Lug 61 Ago 62 Set 62 Ott 61 Nov 60 Dic 59
Calcolo della media annuale = Somma dei valori mensili:
55 + 56 + 58 + 59+ 60 + 60 + 61+ 62 + 62 + 61 + 60 + 59 = 713
Media annuale = 713 / 12 = 59,42 < 60.
Nel 2026 NON scatta l’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria.
Anche se nel 2026 l’azienda cresce a 70 addetti, l’obbligo non nasce nel 2026: potrà nascere dal 1° gennaio 2027 se la media 2026 risulterà ≥ 60.
Inizio attività: 2026
Durante il 2026 l’azienda raggiunge una media ≥ 50 dipendenti
Si applica la regola “storica”: l’obbligo di versamento al Fondo di Tesoreria scatta nel 2026, indipendentemente dalle nuove soglie (60/50/40), che non si applicano all’anno di costituzione.
Lo Studio resta a completa disposizione.
