DMZ AGGIORNA N. 19 DEL 31 GENNAIO 2025

SPESE PER VIAGGI - RISTORANTI - ALBERGHI E SPESE DI RAPPRESENTANZA DAL 2025 DETRAIBILI PER PARTITE IVA E DIPENDENTI SOLO SE TRACCIABILI

La legge di bilancio 2025 introduce specifiche limitazioni alla deducibilità di alcune spese, introducendo nuove misure in materia di tracciabilità delle spese stesse.

I costi sostenuti per vitto, alloggio, viaggio e trasporto, fermo restando i diversi limiti già attualmente previsti dalla norma, saranno fiscalmente detraibili a condizione che tali oneri siano oggetto di pagamenti tracciabili, dunque pagati mediante strumenti diversi dal contante.

Rientrano nei nuovi obblighi di tracciabilità anche le spese di rappresentanza.


Modifiche al Reddito di lavoro autonomo e delle imprese – Le nuove disposizioni riguardano la deducibilità dei costi sostenuti dal lavoratore autonomo e delle imprese, relativi alle spese per prestazioni di vitto, alloggio, viaggio e trasporto effettuate mediante autoservizi pubblici non di linea, anche con riferimento ai rimborsi analitici relativi alle medesime spese sostenute per le trasferte dei dipendenti ovvero corrisposti a lavoratori autonomi. Il nuovo comma introduce il vincolo che tali oneri siano deducibili unicamente se sostenuti con metodi di pagamento tracciabili.

La norma non si limita a richiedere la tracciabilità per le spese sostenute direttamente dal professionista, ma la estende anche alle spese addebitate analiticamente al committente.

In altri termini, le spese per prestazioni alberghiere, somministrazione di alimenti e bevande, nonché per viaggi e trasporti, se riaddebitate analiticamente al cliente nell’ambito della prestazione professionale, dovranno risultare pagate con strumenti tracciabili affinché la deducibilità resti integra. L’effetto di un mancato pagamento in forma tracciabile della spesa si ritiene si tradurrà nell’impossibilità di godere della non imponibilità delle spese analiticamente riaddebitate. Diversamente, se si guarda alle spese per vitto e alloggio non oggetto di riaddebito analitico, dal 2025 tali costi saranno interamente indeducibili in assenza di pagamento tracciabile.

Come si è detto, la medesima regola si applicherà anche nel caso in cui tali spese siano sostenute in occasione di trasferte di dipendenti o lavoratori autonomi, subordinando la deducibilità, dal 2025, al fatto che i relativi oneri siano sostenuti e successivamente rimborsati con pagamenti non in contanti.

Modifiche al Reddito di lavoro dipendente - La manovra impone la tracciabilità non solo in capo alle “partite IVA”, ma anche ai lavoratori dipendenti. Infatti, la norma disciplina il regime fiscale dei rimborsi di spese sostenute per vitto, alloggio, viaggio e trasporto (limitatamente a quelli effettuati per mezzo di autoservizi pubblici non di linea) in relazione al reddito di lavoro dipendente. La nuova disposizione prevede che, a partire dal 2025, tali rimborsi spese non concorrano a formare il reddito del dipendente solo se tali spese sono sostenute con versamento bancario o postale, ovvero mediante altri strumenti di pagamento tracciabili, quali, ad esempio carte di debito, di credito, prepagate, assegni bancari e circolari.

In sostanza, per il lavoratore dipendente, il vantaggio fiscale relativo al non concorso al reddito dei rimborsi spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporti, laddove effettuati tramite autoservizi pubblici non di linea, dal 2025 è subordinato alla tracciabilità del pagamento.

Modifiche alle Spese di rappresentanza La norma attuale regolamenta le spese di rappresentanza, stabilendo limiti di deducibilità legati alla tipologia di spesa e all’inerenza dell’onere rispetto all’attività di impresa. La modifica introdotta dalla legge di bilancio inserisce un ulteriore periodo, secondo il quale dette spese sono deducibili solo se effettuate con versamento bancario o postale, ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento tracciabili.

La novità estende dunque l’obbligo di tracciabilità anche alle spese di spese di rappresentanza, mantenendo i criteri di deducibilità già esistenti, ed aggiungendo un ulteriore requisito formale: la tracciabilità del pagamento.

Per scaricare la piantina: https://studiodmz.it/dmzinforma/dmz-aggiorna/studio-dmz-nostra-nuova-sede

Lo Studio resta a completa disposizione.

Le nostre parole chiave
Dinamici
Propositivi
Chiari
I nostri numeri
600
Clienti
20
Professionisti
85mln.
Fatturato clienti

I nostri clienti

quote
Ferramenta Garione srl
Imprenditore
Sono un cliente dello Studio DMZ da tre anni e mi ritengo più che ampiamente soddisfatto. È uno studio interdisciplinare diretto dalla Dott.ssa Morone persona per me speciale: altamente competente...
quote
Gabriella Massimetti
Libera professionista
Io sono Gabriella Massimetti, sono una libera professionista. Mi occupo di consulenza ad individui e ad aziende e mi occupo di formazione, consulenza,  sviluppo delle competenze e di formazione in vari...
quote
Glam Lab srl
Agenzia di comunicazione
Da circa un anno abbiamo intrapreso la collaborazione con lo studio DMZ. Abbiamo deciso di affidarci alla loro consulenza dopo numerosi colloqui con altri professionisti, ci ha colpito per prima...
quote
Michele De Capitani
Imprenditore
Salve sono Michele De Capitani, imprenditore e titolare di Web Leaders, agenzia di digital marketing specializzata nel posizionamento sui motori di ricerca e generare contatti qualificati a tutti i...