BBM AGGIORNA N. 87 DELL’ 8 MAGGIO 2026
Nel BBM Aggiorna di oggi si completa la trattazione del tema iniziato qualche giorno fa.
Proseguendo con ulteriore esempio in aggiunta a quelli di ieri, si ipotizza il caso di un
Esempio Società con ISA 6 e credito IVA
Una società di servizi chiude il 2025 con ISA 6,00 e nel 2026 matura un credito IVA significativo.
Si chiede se può compensare senza visto.
La risposta va costruita distinguendo le regole ordinarie dalle regole premiali:
Con ISA 6, la società non accede all’esonero premiale dal visto di conformità. Pertanto, se il credito supera le soglie ordinarie che richiedono il visto, lo si dovrà far apporre da soggetto abilitato.
Inoltre, se il credito è elevato e il contribuente prevede rimborsi o compensazioni importanti, il punteggio ISA diventa un tema di pianificazione fiscale.
Non basta gestire il credito al momento dell’utilizzo, ma occorre interrogarsi in anticipo sull’affidabilità fiscale dichiarata.
Cosa fare:
Per i contribuenti con punteggio ISA pari o inferiore a 6 è opportuno predisporre la seguente procedura:
Prima fase: analisi delle anomalie ISA e confronto con i dati contabili.
Seconda fase: verifica della corretta compilazione del modello.
Terza fase: valutazione dell’adeguamento e simulazione del punteggio.
Quarta fase: documentazione delle ragioni economiche del risultato.
Quinta fase: valutare i rischi e le conseguenze operative.
È consigliabile conservare una breve nota interna, soprattutto nei casi in cui il contribuente decida di non adeguarsi.
La nota può indicare le simulazioni effettuate, le ragioni del punteggio basso e le valutazioni condivise.
Lo Studio resta a completa disposizione.
