BBM AGGIORNA N. 65 DEL 7 APRILE 2026

L’apprendistato rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui l’ordinamento italiano promuove l’integrazione tra formazione e lavoro, favorendo l’ingresso dei giovani nel mercato occupazionale.

Nel 2015 è stata riordinata la disciplina dell’istituto, distinguendo tre diverse tipologie di apprendistato:

  1. apprendistato per la qualifica e il diploma professionale,
  2. il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore (cosiddetto apprendistato di primo livello);
  3. apprendistato professionalizzante; apprendistato di alta formazione e ricerca.

All’interno di questo quadro normativo è prevista anche la possibilità di trasformare un contratto di apprendistato di primo livello in apprendistato di alta formazione e ricerca, consentendo così la prosecuzione del percorso formativo e lavorativo del giovane nell’ambito di percorsi universitari o di alta specializzazione.

L’operazione di trasformazione presenta tuttavia specifiche condizioni, limiti e procedure che i datori di lavoro devono rispettare per garantire la legittimità del rapporto di lavoro e la corretta gestione degli obblighi formativi.

Inquadramento normativo

La normativa prevede che al termine del percorso di apprendistato di primo livello, il contratto possa essere trasformato in apprendistato di alta formazione e ricerca, purché il lavoratore sia coinvolto in un percorso di istruzione terziaria o di ricerca previsto dalla normativa.

La finalità della disposizione è quella di favorire la continuità del percorso formativo e lavorativo, consentendo allo studente lavoratore di proseguire l’esperienza professionale mentre completa il proprio percorso di istruzione superiore.

Ambito di applicazione e finalità dell’apprendistato di alta formazione

L’apprendistato di alta formazione e ricerca è finalizzato al conseguimento di titoli di studio universitari o di alta specializzazione, tra cui:

  • laurea triennale;
  • laurea magistrale;
  • master universitari;
  • dottorato di ricerca;
  • diplomi degli istituti tecnici superiori (ITS);
  • attività di ricerca.

Questa tipologia di apprendistato è caratterizzata da una forte integrazione tra formazione accademica e attività lavorativa, attraverso la definizione di specifici percorsi formativi condivisi tra impresa e istituzione formativa.

Nel caso di trasformazione da apprendistato di primo livello, il passaggio consente al giovane lavoratore di proseguire il rapporto di lavoro mentre intraprende un percorso di formazione di livello superiore.

Nel prossimo BBM Aggiorna completeremo la trattazione del tema iniziato oggi.

Lo Studio resta a completa disposizione.

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